Periferie Inclusive
Dal 1° luglio 2024 Anffas Bologna Aps Ets è parte attiva del Progetto Periferie Inclusive mirato a promuovere l’autonomia e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso la realizzazione di attività di formazione, socializzazione e promozione dell’inserimento lavorativo, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro per la Disabilità.
Le risorse del fondo sono destinate al finanziamento di Programmi di intervento che sono finalizzati a:
- migliorare la condizione e la qualità della vita di persone con disabilità e delle loro famiglie, accrescere le opportunità di inclusione sociale e rafforzare il livello di autonomia di coloro che sono in condizione o a rischio di isolamento e fragilità sociale;
- migliorare la qualità accessibilità e integrazione dei servizi presenti nelle aree periferiche per accrescere l’inclusività del territorio
Le attività sono state definite attraverso un percorso di coprogettazione che ha coinvolto tredici Enti del Terzo Settore che operano nell’ambito dell’inclusione delle persone con disabilità, riuniti in tre diversi Raggruppamenti Temporanei di Impresa (RTI). Il raggruppamento di cui fa parte Anffas Bologna è così composto:
– Cooperativa Sociale Bologna Integrazione (capofila);
– Anffas Bologna Aps;
– AIAS Bologna;
– Opimm Ets;
– Cim Società Cooperativa Sociale;
– Casa Santa Chiara Società Cooperativa Sociale
Gli interventi, come richiesto dal Decreto di assegnazione del Fondo Periferie Inclusive, sono sviluppati nelle aree periferiche urbane. Per il Comune di Bologna sono stati individuati i Quartieri Borgo Panigale Reno, Navile, San Donato San Vitale e Savena.
Attività previste
- Coordinamento generale
- Condivisione, Diffusione e comunicazione del progetto:
Comunicati stampa, promozione tramite social network, redazione di news e articoli, aggiornamento sito internet, organizzazione e realizzazione di eventi promozionali, produzione e diffusione di documentazione audiovisiva, materiale promozionale e informativo sulle attività del progetto;
- Raccolta luoghi/servizi di aggregazione e valutazione dei desideri ed aspettative delle persone con disabilità:
– Costruzione, somministrazione di questionari accessibili per la raccolta dei desideri utili alla conoscenza del percorso che verrà intrapreso tra le attività proposte;
– Censimento di Biblioteche, Centri Sociali, Case di Quartiere, sedi e attività di associazioni, centri di aggregazione sportiva. Individuazione di attività socioculturali e di spazi di aggregazione nei quartieri.
– Individuazione di realtà disponibili ad accogliere percorsi di avvicinamento al lavoro.
– Produzione di un archivio con i dati del censimento
Attività previste – Orientamento e bilancio di competenze
Percorsi orientativi individuali/piccolo gruppo e valutazione delle competenze:
– Percorsi di osservazione e orientamento individualizzati
– Percorso guidato da Coach esperti, nel supporto attivo alla definizione di una strategia per l’implementazione delle proprie competenze o alla ricerca del lavoro
– Individuazione delle persone per la partecipazione a tirocini formativi
Attività previste – Formazione Professionale
- Formazione Professionale:
Percorsi di formazione professionalizzanti per l’acquisizione di competenze tecniche di base attraverso attività laboratoriali e formazione sulle competenze trasversali; Attivazione di Tirocini; Accompagnamento individualizzato - Scouting e matching:
Individuazione opportunità occupazionali coerenti al profilo, incrocio domanda-offerta e individuazione aziende del territorio per lo svolgimento di stage/tirocinio; - Attività formativa personalizzata ed intensiva per persone inserite nel CSO:
Potenziamento del lavoro educativo attraverso un rapporto individualizzato con persone inserite all’interno dei CSO che, con un programma di intervento personalizzato ed intensivo, possa consentire loro di realizzare un’esperienza di lavoro inclusiva in contesti esterni;
Attività previste – Valutazione/Accessibilità e autonomia sul percorso
- Valutazione Ambiente e postazione di lavoro
Valutazione multidisciplinare rispetto all’ambiente/ contesto di occupazione e all’ergonomia della postazione di lavoro, gli ausili, software. Percorso di supporto alla persona e all’azienda/organizzazione ospitante;
- Programmi di autonomia:
Attività per l’acquisizione di competenze nei tragitti casa lavoro e utilizzo dei mezzi pubblici
Attività previste – Formative/Laboratoriali
- Laboratori formativi sui temi dei diritti, dell’autorappresentanza, autodeterminazione ed accesso alle informazioni:
Attività di formazione accessibile per persone con disabilità (PcD) sui temi della Convenzione Onu dei Diritti delle PcD, dell’auto rappresentanza e dell’accessibilità delle informazioni. Approfondimento sulle Linee Guida del linguaggio facile da leggere, su altre tecniche di semplificazione del testo scritto, ma anche sul tema generale dell’accessibilità;
- Laboratori occupazionali in situazione:
Supporto strutturato di tutoraggio all’inserimento in situazione lavorativa sia protetta (es. Case di Quartiere, circoli di volontariato ecc…) che già realmente produttiva;
- Palestra digitale:
Valorizzazione implementazione delle competenze digitali finalizzate all’impiego in ambito lavorativo. Uso applicativi internet, ambiente Windows e applicativi pacchetto Office;
- Officina della dignità:
Nei rinnovati locali dell’ex-stalla, Cim realizzerà una nuova OFFICINA DELLA DIGNITÀ: un rinnovato spazio di inclusione dove, attraverso il Lavoro, persone con fragilità potranno vivere con Dignità e costruire il proprio Domani. In questo luogo CIM intende sviluppare nuove attività sempre più necessarie per il successo dell’inserimento lavorativo delle Pcd. In particolare, si andrà a implementare un laboratorio di artigianato (ceramica, sartoria, falegnameria) e uno alimentare (preparazione marmellate e biscottificio);
- Laboratorio Spazi Urbani/Spiega-Azione:
Attività laboratoriale artistico Multimediale di intervento negli spazi del quartiere di riferimento, con performance e installazioni e laboratori di semplificazione di testi scritti che si utilizzano negli ambienti lavorativi;
- Laboratori a carattere socio-occupazionale per individuare le potenzialità lavorative:
Attività laboratoriali per individuare le potenzialità lavorative e sviluppare in diversi ambiti (falegnameria, orto e giardino, cartotecnica, ecc.);
Attività previste – Inclusione sociale e tempo libero
- Salotti digitali
Spazio di incontro collettivo, centrato sull’utilizzo di dispositivi e applicativi in ambito digitale - Attività ricreative e di socializzazione
Attività per promuovere il benessere emotivo e la qualità della vita (QdV) delle PcD;
Per approfondire:
Sito del Ministro per le Disabilità
Sito del Comune di Bologna
